giovedì 21 luglio 2016

Ho paura

Mi sento stupida, probabilmente lo sono!

Si sicuramente lo sono!

Non dormo bene, ho sempre paura...

Anche ora che scrivo sento la paura addosso.

Ho 28 anni e sono tutti più realizzati, indipendenti, intelligenti e felici di me!

Io ho solo tanta paura, non sono nessuno anzi sono stupida e non combinerò nulla di buono

Ho paura!

10 commenti:

  1. Solo gli stupidi vivono senza paura, nell'illusione di una vita perfetta.
    Aver paura, altro non è che rendersi conto della precarietà delle cose.
    Vivere con la paura costantemente addosso è quanto di più coraggioso ci si possa aspettare da una persona.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli stupidi... O quelli felici... Chissà! :)

      In ogni caso io Allora sono coraggiosissima :)

      Elimina
  2. Ho 28 anni e sono tutti più realizzati, indipendenti, intelligenti e felici di me!

    Non è questo che conta...

    Sei giovane, hai tutta la vita davanti. Probabilmente sei solo "bloccata" dalle tue stesse paure.

    Parlo senza conoscerti eh! magari mi sbaglio in toto, non so dei tuoi fatti privati. Credo che ho letto solo questo tuo post.

    Comunque, lasciatelo dire da una più vecchia: non confrontarti di continuo con gli altri, cerca di fare qualcosa da te. Qualsiasi cosa. Ma onestamente e dignitosamente.

    Per come la vedo io (che ho due figli da sfamare etc etc) il lavoro e la salute sono le cose più importanti.
    Il lavoro... se non ce l'hai, devi avere coraggio e vedere cosa puoi fare per averlo.
    La salute... ti auguro di avercela.

    Anche io da giovane ero molto "bloccata" da me stessa, poi mi sono "sbloccata". Ora che so come si fa non mi ferma più nessuno (ecco, a patto di avere la salute).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dimmi come hai fatto! :)

      un abbraccio

      Elimina
  3. Ciao.
    Mi piace leggerti, ma sono anche molto dispiaciuta del fatto che tu abbia così poca idea di te stessa. Va bene, non sarai realizzata secondo i tuoi ideali, ti senti "vecchia", non sei poi così sola in questo, io ne ho 30 e sono messa come te da quel pdv ;) Sono fortunata per la salute. Fisica, un po' meno quella mentale, ahimè ;)
    Siamo in tanti "disperati", uniamoci!
    A parte gli scherzi... Toglierei il meno intelligente o il meno felice... Cosa significano, sinceramente? Io credo di avere una marcia in più nel mio cervellino rispetto alla maggior parte, e la mia aspirazione di "felicità" ( che termine vago e illusorio...) non corrisponde in larga parte alle solite ambizioni (carriera, precarietà, famiglia, divorzio, soldi, mutui, amici, lavoro, lavoro, lavoro, boh, sembra conti solo quello...). Diciamo che io vorrei essere "realizzata", ma in un mondo totalmente diverso. Ecco, cosa mi hai fatto venire in mente. Bene, non potrebbe essere così anche per te??? Non è che quello che vorresti avere/provare semplicemente non corrisponde a quello che tu credi ora sia necessario? Forse non dovresti cercare la "felicità" secondo i canoni altrui, forse se ti sedessi e ti dicessi: "Ma cos'ho in meno degli altri, tutto sommato? Ok, la mia condizione non mi fa apparire come vorrei, ok, dovrò prepararmi ad affrontare per sempre le garze e gli ospedali, ma intanto... Intanto, nei periodi tra un controllo e l'altro, non posso anch'io AVERE DIRITTO a sentirmi soddisfatta e più serena di così. Chiedo molto, anche se non corrispondo alla vastità della popolazione? Ma soprattutto... Devo essere felice anch'io, non m'importa cosa vedono gli altri in me, non mi deve interessare finché non sono a posto io!"
    Davvero, trova la tua strada, prova, provaci un po' qui e un po' là, rinnovati, tentala, fregatene. Magari scoprirai (cosa ovvia che io ho già capito di te, e che spero capirai di te stessa) che tu, proprio TU, non sei affatto meno "intelligente", ma che ancora non hai trovato il modo di esprimere il tuo potenziale. Sei un piccolo tesorino chiuso in qualche cassetta bancaria svizzera che sta crescendo di valore e che aspetta di essere recuperato e diventare fruttuoso. Io ci credo.
    E se ti senti (lo posso ben immaginare, senza ipocrisie...) decisamente e inevitabilmente diversa - diversità che può diventare un enorme valore -, ti consiglio di indossare questa tua "diversità" come una corazza da portarti addosso, così nessuno potrà farti del male, perchè non lo permetterai.
    Un abbraccio, forza :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e se non trovassi la mia strada? è un pensiero che mi paralizza

      Un abbraccio forte

      Elimina
  4. Guarda, io ho talmente tante fisime mentali che mi limitano molto nella vita.
    Ma non me ne vergogno. Ognuno ha le sua paure, le sue insicurezze.
    Testa alta. Sempre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piacerebbe ogni tanto non averne!!
      :)

      Elimina
  5. Lo penso anche io, costantemente. Siamo praticamente coetanee e posso confermarti che anche io, guardandomi attorno, vedo solo persone più felici e realizzate. Mi sembra di ciondolare costantemente mentre tutti gli altri seguono strade ben precise, senza voltarsi indietro. Tempo fa (in autobus), guardando gli estranei, provavo ad immaginare quale vita avrei preferito rispetto alla mia, ed erano veramente pochi quelli che, ad una prima occhiata, mi sembravano più incasinati di me. Ci avrei messo la firma ad essere uno qualsiasi di loro. Anche se ora non prendo più i mezzi pubblici e non posso fermarmi ad osservarli immaginando la loro quotidianeità, probabilmente le mie conclusioni non cambierebbero. Quando esprimo questo disagio mi dicono, genericamente:"dovresti essere grata per quello che hai! Hai un sacco di possibilità." Ma queste sono solo frasi di convenienza: a chi dovrei essere grata? E quali possibilità luminose e palesi non riesco a vedere? Io odio questo genere di frasi di circostanza, quindi non ti dirò nulla di tutto questo. L'unico spiraglio che io vedo e da cui cerco di "prendere fiato" per il mio futuro è la mia consapevolezza. L'insoddisfazione è solo il principio, così come la paura che ti contorce le viscere e non ti fa dormire. Tu sai dare un nome a quelle sensazioni e per questo sei un passo avanti a coloro che non sanno il motivo di questo malessere, mentre si trascinano per vite tutte uguali, costringendosi a provare sentimenti sempre tiepidi, ripetitivi e mediocri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. speriamo di riuscire a trasformare la paura in azione allora... e lo auguro anche a te... un abbraccio forte

      Elimina

Perché sono malata?

Ha deciso che non vuole più vedermi....  Lo sapevo che sarebbe finita così! Niente più baci.. ancora non avevamo mai fatto l'amore... V...